Link del Premio: Clicca sulla foto
Concorso di arte contemporanea ispirato alle intuizioni di
Vincenzo Scamozzi, geniale innovatore del suo tempo, cultore della conoscenza e collezionista di libri e opere antiche ante litteram, modello di artista-filosofo in grado di rinsaldare quel filo di continuità con gli stili e i miti del passato che rappresentano il fondamento dell’umanesimo creativo.
Non diversamente da Scamozzi, anche l’artista contemporaneo trae ispirazione dai modelli del passato ed elabora la propria particolare visione e interpretazione del tempo presente. La memoria rappresenta il nucleo della coscienza primaria da cui può avere origine ogni forma di ispirazione e creazione estetica.
L’arte della memoria espande e diffonde i “principi di una conoscenza pertinente l’uomo che riconosce e denuncia i rischi della falsa razionalità fondata sulla negazione del passato” (E. Morin) e rigetta “Saturno in esilio”, metafora di un luogo cerebrale in cui non può nuocere all’immaginazione dell’anima creativa.
Le " Sette Vie", metafora di una visione prospettica di ciò che appare agli occhi dell'artista testimone del suo tempo, descrivono nel mito un percorso di accesso alla conoscenza umanistica in cui "realtà e la verità" coincidono nel centro della scena dove tutto si risolve come pura rappresentazione, oltre ogni costruzione formale, estetica e filosofica generata dall'intuizione durante il percorso di conoscenza.